Tema Internazionale “Making a difference through Leadership and Action” (Fare la differenza attrav2014-2017 erso la leadership e l’azione)

Carissime Presidenti, Past Presidenti e Carissime Socie,

abbiamo ospitato, durante la recente Assemblea nazionale di Roma, la neo eletta Presidente internazionale Yasmin DARWICH che, come ci aspettavamo, ha incitato tutte noi alla trattazione del nuovo Tema Internazionale “Making a difference through Leadership and Action” (Fare la differenza attraverso la leadership e l’azione).
Abbiamo ascoltato con attenzione le parole della Presidente Yasmin e mi piace riportarvele come buon inizio del nostro percorso insieme, in questo secondo anno di attività, appena iniziato:
“ Dalla Costituzione della BPW international nel 1930 ad oggi, noi Socie, nutriamo il profondo convincimento che la storia sta cambiando, che viviamo una nuova stagione, che è anche possibile un mondo più felice, giusto e migliore, e che fin da ora disponiamo dei mezzi adatti per costruirlo.
Le donne che ci hanno preceduto nella lotta per l’uguaglianza, malgrado tutte le avversità della vita, mai hanno abdicato al grande sogno di un mondo diverso, di un pianeta legato da vincoli di fratellanza.
Anche noi continueremo a lavorare per costruire un panorama plurale, aperto a quante di noi si sono impegnate nell’ avventura della crescita sociale nel legame con l’ umanità.
Ma non basta parlare di unità, è un nostro preciso obbligo viverla. Se da un lato ci sono ritardi e necessità dall’altro abbiamo strumenti, risorse volontà e passione. Allora dobbiamo unire tutto e conformarlo all’amore universale e a una visione di giustizia, rispondendo alle vere necessità della collettività, l’ ispirazione e l’azione”.
Quale sarà pertanto la nostra ispirazione e la nostra azione ? Quelle di sempre: dare voce alle donne non solo attraverso il movimento di opinione ma anche attraverso azioni concrete in quei settori che da diversi anni contraddistinguono l’attività della nostra Federazione, con eccellenti risultati.
All’uopo una leadership positiva è fondamentale affinché qualunque organizzazione possa prosperare, cambiare e crescere. Una leadership efficace, fa ottenere creatività, energia, efficienza, impegno e produttività.
Linee guida – Road Map per la trattazione del Tema Internazionale
a. Favorire l’inserimento delle donne nei Consigli di Amministrazione delle Società quotate e partecipate; ricordiamo che l’importanza storica della legge sulle quote è stata sottolineata di recente da Viviane Reding, Commissaria europea per la Giustizia, che ha definito la legge italiana come “un esempio da seguire”. La sinergia con altre Associazioni e con le Istituzioni locali, che organizzano corsi di formazione che preparino le Socie per questo specifico ruolo, può aiutarci in tal senso.
E’ noto che la riserva di genere, introdotta nel nostro ordinamento per le società quotate e le società pubbliche, entrata in vigore il 12 agosto 2012, ha iniziato a spiegare i suoi effetti più significativi a partire dal 2013. Si tratta ora di promuovere una prima sintesi dei risultati conseguiti per dare nuovo impulso alla corporate governance italiana, in modo da assicurarne l’effettiva modernizzazione. Continueremo con la raccolta dei Curricula eccellenti seguendo le indicazioni contenute e descritte sul Sito nazionale.
b. Assicurare il nostro impegno e la nostra attività nella materia dell’Equal Pay Day. Queste sono le azioni concrete che ci vengono suggerite dalla Federazione internazionale:

o trovare sostenitori e organizzare eventi nelle piazze per diffondere la consapevolezza del problema
o mettere in evidenza borse e sacchetti rossi per rendere visibile il problema della discriminazione economica
o organizzare sportelli informativi nelle aree pubbliche per attirare l’attenzione e convincere la gente a parlarne
o chiedere ai Bar e ai Ristoranti di riservare piccoli spazi per promuovere un “Un Happy Hour” .
o organizzare forum e dibattiti riguardanti il tema della disparità retributiva e workshop su come negoziare una migliore retribuzione.

La nostra Federazione ha aderito al progetto europeo su l’Equal Pay Day ed ha organizzato eventi apprezzati dagli organismi europei ed internazionali.

c. Operare per la prevenzione del devastante fenomeno dei matrimoni infantili e dei matrimoni forzati, fenomeni ancora prepotentemente presenti in alcune parti del mondo come l’Africa e che provoca impressionanti livelli di mortalità infantile.

d. Levare la nostra voce per il riconoscimento pieno dei diritti delle donne disabili, e la conseguente eliminazione di ogni forma di discriminazione.

e. Non abbassare la guardia sul devastante fenomeno della violenza contro le donne: è recente il richiamo delle Nazioni Unite all’Italia : “Femmicidio e femminicidio sono crimini di Stato tollerati dalle pubbliche istituzioni per incapacità di prevenire, proteggere e tutelare la vita delle donne, che vivono diverse forme di discriminazioni e di violenza durante la loro vita”. In Italia, sono stati fatti sforzi da parte del Governo, attraverso l’adozione di leggi e di politiche, incluso il Piano di Azione Nazionale contro la violenza – riconosce l’ONU – ma questi risultati non hanno però portato a una diminuzione di “femminicidi” né sono stati tradotti in un miglioramento della condizione di vita delle donne e delle bambine. Continueremo, pertanto con la campagna contro la violenza sulle donne.

f. La Federazione internazionale ci chiede di agire su un altro argomento, facendo sentire la nostra voce presso le Istituzioni italiane: il rapimento di 276 giovani donne nigeriane rapite da una scuola femminile in Chibok – Nigeria, dal gruppo militante islamista Boko Haram. Le Socie della BPW devono levare alta la voce contro questo terrificante atto di disprezzo dell’empowerment della donna e contro la mancanza di risposta delle autorità per trovare e salvare queste ragazze e portare i responsabili alla giustizia. Stanno arrivando notizie confortanti sulla soluzione di questo incredibile atto di discriminazione, ma non dobbiamo abbassare la guardia fino a quando queste giovani donne non saranno restituite alle loro famiglie. “Bring Back Our Girls” “Restituiteci le nostre ragazze” deve essere un nostro preciso impegno.

g. Continuare a sensibilizzare per l’adozione a largo raggio dei principi di empowerment delle donne.

h. Monitorare il conseguimento degli obiettivi del “Millennium”: promuovere l’eguaglianza di genere e l’empowerment delle donne, eliminare le disparità di genere a tutti i livelli entro il 2015. Combattere il fenomeno della disoccupazione femminile in relazione agli obiettivi del Millennium e in considerazione della grave crisi economica che investe il nostro Paese e tutta l’Europa. Organizzare tavole rotonde e dibattiti sul tema del contributo delle donne allo sviluppo economico nei vari settori dell’economia.

Carissime Socie, come vedete, sono tanti i campi su cui rivolgere un’azione forte, consapevole e mirata. Io, come sempre, resto a vostra totale disposizione per qualunque chiarimento o collaborazione abbiate eventualmente bisogno.

A tutte un caro abbraccio
Eufemia Ippolito
Past Presidente Nazionale