
La narrazione, presentata all’estero 41 volte, si basa su testimonianze rese da profughi, turisti, abitanti dell’isola, ma anche dalla Guardia Costiera, dal Sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e da alcuni politici presenti sull’isola il 3 ottobre 2013: giorno in cui, nel naufragio, perirono 366 profughi.
Il direttore del Museo di Riva del Garda e la direttive della Biblioteca Civica, presenti alla lettura scenica organizzata e promossa dalla Fidapa di Rovereto, hanno chiesto una replica.
Grazie all’iniziativa della storica e Socia della Sezione, Maria Luisa Crosina e della Presidente Marina Martelli , domani, 14 febbraio 2015, alcune socie saranno presenti al VDAY a Rovereto, altre invece presenzieranno all’evento di Riva del Garda per assistere alla lettura scenica.
Scopo dell’iniziativa è quello di mantenere vivo il ricordo di un’immane catastrofe, sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni dei profughi, sostenere le associazioni umanitarie che operano a titolo di volontariato e favorire una politica europea più equa e solidale.