FIDAPA BPWITALY : Seminario distrettuale a Vicenza su “Mentoring, Entrepreneurship e Comunicazione”

FIDAPA BPWITALY : Seminario distrettuale a Vicenza su “Mentoring, Entrepreneurship e Comunicazione”

Vicenza 19 marzo 2016VICENZA 19 marzo 2016 Ā –Ā Sala dei Chiostri di San Lorenzo in Piazza San Lorenzo

Seminario aperto e rivolto a tutte le Socie sul programma nazionale Ā  Mentoring, Entrepreneurship e Comunicazione, Ā  necessario per una conoscenza delle future attivitĆ  che le Sezioni dovranno svolgere.

-Intervento della Chair Task Force Mentoring BPW Europe, Carla Laura Petruzzelli: presentazione del programma/formulari per l’attivitĆ  di Mentoring

– Intervento programmatico della Referente distrettuale Task Force Entrepreneurship, Ā  Esterina Idra
– Intervento Referente distrettuale Comitato ad Hoc Comunicazione, Ā  Ida Castagna Bressan

La Presidente distrettuale dopo i saluti ha dato inizio ai lavori presentando la prima relatrice, la responsabile BPW Mentoring per l’Europa, la dott. Carla Laura Petruzzelli, socia della Sezione di Vicenza.

Carla laura petruzzelliLa Dott.ssa Carla Laura Petruzzelli ha presentato le sue competenze e le ragioni della scelta di divenire esperta Mentoring BPW, ricordando che la BPW International sviluppa l’attivitĆ  professionale, la leadership ed il Ā business delle donne a tutti i livelli attraverso la tutela, il mentoring, networking, la costruzione di abilitĆ  e programmi di empowerment economico e progetti in tutto il mondo. Ā BPW vede il mentoring come un processo di apprendimento tra due individuiĀ (chiamato mentoring tandem: due persone in sella a una bicicletta per raggiungere insieme un obiettivo che hanno concordato).Ā L’obiettivo ĆØ quello di fornire opportunitĆ  per l’allieva di sviluppare continuamente le sue abilitĆ  e la conoscenza, rafforzando in tal modo il suo successo.
Quali sono i passi da fare per diventare mentore ?Ā Mentoring ĆØ una combinazione di molte cose che non possono essere apprese solo in teoria.Ā Innanzi tutto chi desidera diventare mentore deve valutare con grande obiettivitĆ  le proprie competenze cioĆØĀ le proprieĀ Ā conoscenze professionali, Ā  le capacitĆ  di leadership, avereĀ Ā anche una Ā possibileĀ esperienza generale nel mondo degli affari e professioni. La conoscenza della lingua inglese ĆØ condizione primaria per poter essere accettate come mentor.
Mentoring ĆØ conosciuto da tutti i club e le federazioni come uno strumento di sviluppo del potenziale delle donneĀ aĀ tutti i livelli. IĀ progetti esistenti di mentoring sono messi a disposizione per le informazioni dei clubĀ Ā BPW e per i soci.

mentorin per raggiungere gli obiettivi

Chiunque chieda di utilizzareĀ Ā il mentoring deve rivolgersi alla responsabile della sua area per l’attuazione del programma e condurlo finoĀ Ā alla fine.Ā Mentoring ĆØ su base volontaria. Non ci sono quote da pagare.

Chair Task Force BPW : Marianne Plattner.
Chair Task Force BPW Ā Europa: Carla Laura Petruzzelli Ā carlalaurapetruzzelli@gruppopetruzzelli.it
Chair Task Force BPW Africa Adisa Titilola .

Moduli da compilare:

Mentoring Formulario per Mentor

Mentoring Formulario per Mentee

Progetto di mentoringĀ 

La Dott. EsterinaĀ Ā Idra, Componente della Task Force Entrepreneurship del Distretto Nord Est ha presentato il PROGRAMMA 2015-2016Ā ,Ā giĆ  indicatoĀ nell’incontro a Bologna il 27 febbraio scorso.Ā Tra le prime iniziative: raccolta dati sulle socie imprenditrici e le libere professioniste con partita IVA operanti nelle regioni del distretto. I Ā Richiede ilĀ nominativo di una socia imprenditrice che possa essere referente di Sezione per la TF. Una seconda attivitĆ Ā Ā riguarda l’organizzazione di conferenze, convegni, tavole rotonde sui temi dell’imprenditoria (Ā novitĆ  bancarie, finanziamenti, mutui….), Ā per migliorare l’informazione sulle opportunitĆ  che le leggi offrono alle start up e all’imprenditoria femminile in generale. La calendarizzazione delle iniziative che era stata proposta a Bologna potrĆ  essere più elastica nei tempi, ma dovrĆ  comunque essere messa in atto per raggiungere l’obiettivo primario della TF Ā cioĆØ ottenere l’iscrizione alla FIDAPA BPWITALY Ā di un numero più consistente di imprenditrici per avvicinarci ai requisiti richiesti Ā ai suoi membri dalla BPWInternational aĀ cui FIDAPA Ā ĆØ affiliata.

Task Force Entrepreneurship
Anna Amati, Responsabile Nazionale (a.amati@meta-group.com)
Esterina Idra, Componente della Task Force Entrepreneurship del Distretto Nord Est eidra@tiscali.it

La Task Force EntrepreneurshipĀ  si pone l’obiettivo generale di promuovere la capacitĆ  imprenditoriale delle socie al fine di creare le condizioni di benessere e sviluppo economico necessarie per i territori, di facilitare lo scambio e le conoscenze tra le imprenditrici esistenti e le nuove (mentoring), di coinvolgere stakeholder nazionali interessati e capaci di accelerare tali processi, di raccogliere la giusta finanza necessaria.
Azioni della task force:
o Informazione e animazione capillare nei territori su entrepreneurship (facebook, sito, su iniziative/opportunitĆ /bandi/eventi).
o Creativity camp per stimolare e verificare le idee imprenditoriali o Competizione start up nazionale per valorizzare la conoscenza o Informazione/formazione digitale, finanziaria, linguistica propedeutica alla creazione d’impresa.

L’ultimo intervento riguarda la Comunicazione. La responsabile distrettuale del Comitato ad hoc per la Comunicazione Ida Bressan ricorda le ragioni di questa decisione presa dalla Presidente Nazionale nel creare questo Comitato, raggiungere il risultato di fare della Fidapa un’associazione immediatamente riconoscibile, Ā che lavora sul territorio italiano con determinazione su temi di grande rilevanza sociale e culturale.

Successivamente Ā sono stati presentati i nominativi delle socie che hanno dato la loro disponibilitĆ  ad occuparsi di comunicazione nelle loro sezioni. Queste socie dovranno garantire la comunicazione interna nelle loro sezioni per quanto riguarda le iniziative del Comitato, contribuire alla realizzazione di documenti (foto, locandine, inserimento di materiale informativoĀ nei social), e collaborare con le testate giornalistiche, facendo in modo che le iniziative di FIDAPA BPWITALY abbiano la massima risonanza sia sulla carta stampata sia on line. La relatrice affronta il tema della partecipazione delle Sezioni ai Social , che pare siano il canale privilegiato dalle sezioni per trasmettere le loro iniziative. Il Vademecum, al quale ci dobbiamo attenere, Ā offreĀ molte informazioni in proposito e detta regole da rispettare. Da una indagine si ĆØ rilevato che 14 sezioni su 26 pubblicano su Facebook attraverso Fan Page, ma alcune non hanno ancora iniziato a postare le loroĀ iniziative, altre postano soprattutto le locandine delle loro attivitĆ , altre ancora sono Gruppi chiusi. E’ necessario creare un format unico per le fan page, che si differenzieranno per i contenuti. Ā Ā SonoĀ presentate due iniziative a cui le sezioni dovrebbero aderire,Ā la prima riguarda la Campagna promossa dalla BPWEuropa Ā per contribuire alla valorizzazione dei talenti delle donne e fare in modo che possano entrare nei Consigli di Amministrazione in numero più adeguato al loro valore e al Ā numero.

Ā Ā http://www.bpw-europe.org/

Frontpage (1)

Equal Pay Day –

Equal pay day con dataLa seconda iniziativa riguarda l’Equal Pay Day, giornata della paritĆ  salariale, che si terrĆ  il 9 aprile. SarĆ  importante dare visibilitĆ  al problema con attivitĆ  esterne e con incontri informativi.

La Presidente distrettuale chiude l’incontro.

Related Images: