

Erano presenti due classi di alunni del locale Istituto di agraria, a cui sono stati rivolti molti consigli e inviti a considerare la scelta di impegnarsi nelle attività agrarie con spirito di sacrificio, con passione, con orgoglio.
Ha moderato l’incontro il dott. Guido Caselli, Direttore Responsabile Area “Centro Studi e Monitoraggio” di Unioncamere Emilia – Romagna. Il Convegno ha presentato un nutrito numero di relatori che hanno affrontato in generale le ragioni della crisi dell’ economia, soffermandosi sugli aspetti che riguardano maggiormente le donne in agricoltura e in particolare le imprenditrici . Ha dato inizio al convegno il dott.Mauro Giannattasio, Segretario generale della Camera di Commercio di Ferrara, che ha presentato la situazione economica ferrarese portando dati anche sull’imprenditoria femminile. L’Italia ha risentito in misura particolarmente accentuata dell’evoluzione negativa dell’economia, nonostante la sostanziale solidità del sistema bancario, il ridotto livello di indebitamento delle famiglie e l’assenza di notevoli squilibri nel mercato immobiliare. Il nostro paese paga negativamente l’elevato debito pubblico, la forte dipendenza dell’attività economica dall’andamento del commercio internazionale e le deboli prospettive nel medio termine. Le imprese agricole condotte da donne hanno per ora risentito meno della crisi, perché hanno capito la necessità di aggregarsi in rete in uno scenario globalizzato. Relazionarsi, ha detto l’Assessore Deanna Marescotti , è un modello femminile efficace, perché un elemento nuovo di sviluppo, che tende al benessere.

Il Convegno ha visto alcuni temi prevalere, come la necessità di essere creativi, ma nello stesso tempo di continuare a fare formazione perché il mondo dell’agricoltura richiede competenze ad ampio raggio, oggi più di ieri. Interessanti gli interventi delle rappresentanti delle Associazioni di categoria, Loretta Doro, Coldiretti, Presidente Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Vicenza e vicepresidente Coldiretti di Vicenza, ha presentato la sua storia aziendale ed un filmato sull’evoluzione della donna rurale negli ultimi 70 anni e i progetti della Coldiretti, Campagna Amica che promuove e sostiene l’agricoltura italiana in tre ambiti distinti: vendita diretta, turismo, ecosostenibilità, progetto Nuove forme di multifunzionalità per una legge a favore delle attività sociali, come ospizi di campagna, Pet therapy, agrinido, inoltre master dei mestieri all’ Università, per salvare un patrimonio professionale e culturale.
Bianca Maria Giovannini, Presidente Sezione di Ferrara dell’Associazione Nazionale Giovani Agricoltori – ANGA ha sottolineato l’ importanza del sostegno di Confagricoltura nelle iniziative a favore dell’imprenditoria femminile e giovanile in generale, auspicando l’istituzione di un Ministero Agroalimentare e la diffusione della banda larga. Interessante Convegno, che ha ribadito, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto sia attuale l’agricoltura, quanto generi passione e dedizione in chi la pratica, quanto sia adatta alla donna per lo spirito di sacrificio, ma anche per la versatilità che dimostra.(i.c.b.) http://www.fidapadistrettonordest.org/wp-content/uploads/2013/03/invito-convegno-Fidapa1.pdf




