“Meno male che Heidi c’è. Avventure educative e altri amori” è il p
“La scelta del mese di novembre non è causale – afferma l’avv. Mazzon – in quanto l’iniziativa è legata alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Si tratta di un fenomeno estremamente grave, purtroppo in costante aumento anche nelle sue forme più insidiose – quali la violenza tra le mura domestiche e la violenza contro le minori. Le forme di violenza sono diverse a seconda che l’aggressore sia un partner (attuale o ex) o un altro uomo. In tutte le regioni italiane la forma prevalente di violenza all’interno della coppia è quella fisica. Le dinamiche al di fuori del rapporto di coppia sono fortemente diverse con la prevalenza di episodi di violenza sessuale, costituita soprattutto dalle forme meno gravi, ovvero le molestie fisiche sessuali.
“In Italia – continua la presidente di Fidapa – il 20,4% delle donne ha subito almeno un episodio di violenza sessuale da un uomo non partner, contro il 9,8% di violenza fisica. Se si osserva la diversificazione territoriale, in Veneto la violenza, sia fisica che sessuale, da non partner è molto elevata: in particolare il 23% delle donne ha subito una qualche forma di violenza sessuale da un uomo non partner, percentuale superata solo dall’Emilia Romagna (26,6%), dal Lazio (26,4%) e dalla Toscana (23,1%). L’11,3% delle donne venete ha subito violenza fisica, collocandosi ai primi posti dopo Emilia Romagna (11,6%) e Lazio (11,5%). Per affrontare il problema E’ necessario istituire centri antiviolenza per il supporto e il sostegno delle donne vittime di violenza e costituire interventi pedagogici, al fine di permettere alle vittime di intraprendere un percorso di rinascita”.
