F.I.D.A.P.A.: Il Cerimoniale – La Comunicazione- Le Commissioni- Le Task Force

Il Cerimoniale – La Comunicazione- Le Commissioni- Le Task Force.

  1. Portiamo con orgoglio il distintivo della FIDAPA BPW Italy . E’ il nostro segno di appartenenza, è il nostro tratto di unione, è il simbolo che ci distingue. Soprattutto nelle manifestazioni ufficiali è il nostro inconfondibile segno di riconoscimento.
  2. Le cariche da riportare negli inviti sono quelle del biennio in corso. Chi ha cessato la propria carica, ridiventa Socia : il titolo di Past è solo delle Presidenti nazionali e delle immediate Presidenti distrettuali e di Sezione.
  3. Negli inviti, la presenza delle Autorità FIDAPA , sia a livello Distrettuale che Nazionale va tenuta distinta da quella delle Autorità civili ed ha comunque la precedenza , con rispetto dei vari gradi Nazionale, Distrettuale e di Sezione (esempio: Sarà presente la Presidente Nazionale, la Presidente Distrettuale . Saranno anche presenti : Sindaco…..Prefetto ….. Assessore ….. )
  4. Gli inviti alle componenti del CPN vanno rivolti, in prima battuta, alla Presidente Nazionale la quale, in caso di impossibilità a partecipare, può delegare o dare incarico alla Vice Presidente o ad altra componente del proprio Comitato di Presidenza, privilegiando la vicinanza territoriale.
  5. Gli inviti alle componenti del CPD vanno rivolti, in prima battuta, alla Presidente Distrettuale la quale , in caso di impossibilità a partecipare, può delegare o dare incarico alla Vice Presidente o ad altra componente del proprio Comitato di Presidenza, privilegiando la vicinanza territoriale.
  6. Il tema nazionale è di competenza della Vice Presidente nazionale e il Tema internazionale è di competenza della Past Presidente nazionale. Pertanto se si organizza un evento distrettuale su questi due temi, queste due cariche devono essere coinvolte .

La Sezione che invita deve sostenere le spese di ospitalità , restando a carico della Cassa nazionale o della Cassa Distrettuale, solo le spese di viaggio delle persone espressamente autorizzate dalla Presidente Nazionale o Distrettuale . (Art.2 del Regolamento).

  1. Il Distretto che invita deve sostenere le spese di ospitalità , restando a carico della Cassa nazionale solo le spese di viaggio delle persone espressamente autorizzate dalla Presidente Nazionale . (Art.2 del Regolamento).

I saluti di benvenuto da parte della Presidente di Sezione o di Distretto vanno rivolti prima alle Autorità FIDAPA, poi alle Autorità civili.

  1. I saluti e i ringraziamenti da parte delle autorità presenti a una manifestazione vengono rivolti prima dalle autorità civili poi dalle autorità FIDAPA, in ordine crescente: l’ultimo intervento è dell’Autorità FIDAPA più alta in grado .
  2. Le conclusioni delle manifestazioni vanno sempre affidate alla Presidente Nazionale, se presente . Lo stesso vale per la Presidente Distrettuale .

Ai tavoli di Presidenza , la Presidente di Sezione siede al centro : alla sua destra siede l’autorità della Federazione FIDAPA più alta in grado . Alla sua sinistra siede l’autorità civile più alta in grado. Siedono al tavolo presidenziale anche le Past Presidenti nazionali o internazionali se presenti.

Nel corso delle cerimonie FIDAPA gli inni che vanno suonati sono quello Italiano ( che rappresenta l’Italia ) , quello Europeo (che rappresenta la nostra appartenenza alla federazione Internazionale, in chiusura, volendo, quello della Fidapa BPW Italy.

PROCEDURA DELLE MANIFESTAZIONI

La Presidente :

– apre la manifestazione porgendo il saluto alle autorità FIDAPA (iniziando da quella di grado superiore) e proseguendo con quelle civili, religiose e militari, con i relatori e gli altri ospiti

– legge i messaggi pervenuti

– passa la parola alle Autorità, iniziando da quella di grado inferiore.

– limita al massimo il numero dei saluti e i tempi degli interventi. Tanto allo scopo di favorire l’attenzione dei presenti e rispettare i tempi degli incontri.

LA COMUNICAZIONE

  1. Le componenti del Comitato di Presidenza Nazionale, Distrettuale e di Sezione comunicano con le Socie attraverso le circolari nazionali, distrettuali e di sezione.
  2. Le comunicazioni agli Organismi nazionali vanno fatte dalla Presidente di Sezione o dalla Presidente Distrettuale.
  3. Le comunicazioni agli Organismi Internazionali vanno fatte dalla Presidente Nazionale.

COMMISSIONI e TASK FORCE

  1. Le Commissioni e le Task Force collaborano con la Presidente Nazionale, con la quale condividono la loro attività e il proprio programma.
  2. Le Responsabili Nazionali di Commissione informano la Presidente Nazionale su iniziative e manifestazioni nei vari Distretti .
  3. Le componenti distrettuali delle Commissioni collaborano con le Responsabili Nazionali per lo svolgimento dei programmi nei Distretti, coordinando le attività con le Presidenti Distrettuali.
  4. Le Coordinatrici nazionali delle Task Force riferiscono alla Presidente Nazionale sul lavoro svolto e sugli obbiettivi raggiunti .

Buon lavoro a tutte,

la Presidente Nazionale

Eufemia Ippolito